Giovanni Angelo d’Antonio

Giovanni Angelo d’Antonio

Giovanni Angelo d’Antonio

1425 E’ disponibile  il lascito che Giovanni Borgarucci i Bolognola lasciò nel 1425 per una “cappella grande picta” nella chiesa di S. Michele arcangelo di Bolognola, chiesa da cui proviene la Sacra Conversazione (oggi a Roma, Palazo Venezia), già attribuita a Girolamo di Giovanni e ora passata al Maestro dell’Annunciazione di Spermento. L’opera fu commisionata “pro anima ser Joannis Borgarutii”.

1451 Lettera tra Giovanni Angelo di Antonio, che risulta a Firenze presso Cosimo de’ Medici con Giovanni Boccati, e il suocero Ansovino di Pietro che lo invita a tornare a Camerino dove emerge il suo ruolo importante per la famiglia Medici di Firenze (va con Giovanni e Piero de’ Medici alle terme di Petriolo) e per la famiglia Varano, per Elisabetta Malatesta e Rodolfo IV in particolare, che aveva sposato Camilla d’Este: è ancora insoluto se Giovanni Angelo di Antonio si reca a Ferrara in questo anno. Ulteriori informazioni

è detto originario di Bolognola e proprio da Bolognola giungono le due opere più importanti del Maestro dell’Annunciazione di Spermento: la pala conservata nei depositi di Palazzo Venezia a Roma, proveniente dalla chiesa di S. Michele Arcagelo e l’edicola affrescata per lo stesso borgo, a Villa Malvezzi, ora nel Museo civico di Camerino. ….

L’identificazione dei due maestri diventa a questo punto non solo verosimile, ma quasi una logica deduzione; a ciò si aggiunga che un certo Pietro Antonio, fratello del pittore, fu per un lungo periodo, dagli anni cinquanta agli anni settanta, rettore della chiesa di S. Michele di Bolognola. Un’ulteriore indiretta conferma di tale identificazione è data dai legami documentati fra Giovanni Angelo e i signori di Camerino, per i quali il Maestro dell’Annunciazione svolse in più occasioni il ruolo di artista di corte. Quest’ultimo, infine, quando eseguì il dipinto eponimo intorno al 1455 aveva 35/40 anni (età denunciata nell’autoritratto della lunetta) e quindi la data di nascita si sposta fra il 1415 e il 1420, all’incirca la stessa di Giovanni Angelo. Per quanto riguarda il polittico ora in esame, di proprietà del Museo Poldi Pezzoli, affidato in deposito a Brera…..Ulteriori informazioni

MADONNA CON BAMBINO IN TRONO, NOVE ANGELI, SAN GIOVANNI BATTISTA, SAN FORTUNATO, SAN NICOLA DA BARI E SAN MICHELE ARCANGELO

SAN GIOVANNI BATTISTA E GIULIO CESARE DA VARANO

POLITTICO

MADONNA CON BAMBINO IN TRONO E ANGELI