L’ECOMUSEO MONTE DELL’ASCENSIONE

L’Ecomuseo avvalendosi della ricerche catalografiche base di conoscenza per l’implementazione di un progetto di sviluppo integrato e eco-compatibile del territorio e delle sue attività produttive costituisce una valida risposta per il futuro delle comunità interessate. L’Ecomuseo vuole essere il cuore dell’interpretazione del progetto, ma vuole essere sopratutto un laboratorio dove già nella sua costituzione far convergere le passioni dei Cittadini che vogliono tornare ad essere i costruttori del loro futuro.
Tale indirizzo Ecomuseale permette di dare un senso attuale alle tradizioni e indirizzerà la costruzione di un futuro sostenibile verso la: bioarchitettura bioedilizia, medicina naturale, prodotti tipici, fibre naturali, erboristeria, energia alternativa ecc.
Diventerà esso stesso un formidabile luogo di facilitazione condivisa tra liberi professionisti, imprenditori e cittadini creando e mettendo in rete le specializzazioni di ognuno in un reciproco rapporto di dare e avere per poi arrivare alla sintesi progettuale.
Si vuole poi andare avanti controllando ogni piccolo stato di avanzamento con risultati tangibili di sviluppo in modo da evitare le solite cattedrali nel deserto senza vita.
Il progetto cerca nelle istituzioni le basi per poter partire, dando in cambio un forte sviluppo occupazionale, un rafforzamento delle attività esistenti e un indirizzo ecocompatibile delle attività produttive e una loro messa in rete.
Si trasmetterà fin da subito un forte senso d’identità culturale nella consapevolezza di aver creato un progetto di sviluppo economico in sintonia con l’ambiente.
Non va sottovalutato l’input che tale realizzazione può fornire alla continuità della ricerca storica, all’editoria, all’artigianato e all’agricoltura.
Ci si avvarrà dell’applicazione di moderne tecnologie multimediali, tali da dare ancora maggiore spessore, diffusione e circolazione al progetto.
Altro importante ruolo lo assumerà l’interpretazione artistica contemporanea, in tutte le sue diverse sfaccettature.
E’ evidente la grande efficacia di concepire il bene ambientale/culturale/antropologico non più come mero retaggio del passato, ma strumento di consapevolezza contemporanea di essere l’intermediario tra il passato
e il presente.
Protocollo d’intesa:

Comune di Ascoli Piceno
Comune di Appignano del Tronto
Comune di Montedinove
Comune di Palmiano
Comune di Rotella
Comune di Venarotta

 

Questo tipo di dinamica, oltre a favorire la diffusione della conoscenza, a livello tecnico, pedagogico o ludico, favorirebbe senza dubbio,una riappropriazione feconda delle tradizioni e dei valori del proprio territorio, in sintonia con le dinamiche culturali europee.

♣ ENTI PROMOTORI: Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (progetto Terzo Paradiso), Comune di Ascoli Piceno, Comune di Appignano del Tronto, Comune di Appignano del Tronto, Comune di Montedinove, Comune di Palmiano, Comune di Rotella e Comune di Venarotta

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